Shaley Scott
La leggenda, secondo Mockbusters.tv
C'è chi sostiene che le telecamere a basso budget captino solo il trenta per cento di Shaley Scott; il resto resta a fluttuare sul set, in attesa di una troupe degna di lui. Discepolo dichiarato di Stanislavskij, dedica i dodici giorni di riprese a immedesimarsi completamente in un autostoppista, in un sopravvissuto alla fine del mondo, in un uomo che sospetta dei suoi vicini. Rifiuta i pixel: esige mostri di gomma, perché solo così il terrore si può abbracciare. I cineforum notturni discutono ancora del suo battito di ciglia in The Apocalypse.
Ritratto dall’universo satirico di Mockbusters.tv: elogio umoristico, non biografia fattuale.


