
Scotty Mullen
La leggenda, secondo Mockbusters.tv
C'è chi dice che le telecamere a basso budget non furono costruite per contenere Scotty Mullen: il suo magnetismo trabocca dall'inquadratura e filtra dai bordi del piano. Discepolo dichiarato di Stanislavskij, applica il metodo in riprese di dodici giorni, raggiungendo già alla terza giornata una verità emotiva che altri inseguono per intere stagioni. In The Last Sharknado e Nazi Overlord si è rifiutato di recitare contro dei pixel: esige mostri di gomma, tangibili, con cuciture oneste. Le sue scene vengono sezionate nei cineforum delle notti insonni, fotogramma per fotogramma, tra sussurri reverenti.
Ritratto dall’universo satirico di Mockbusters.tv: elogio umoristico, non biografia fattuale.






