
Kate Hodge
La leggenda, secondo Mockbusters.tv
Ci sono attrici che illuminano lo schermo e poi c'è Kate Hodge, la cui presenza travalica l'inquadratura in modo tale che gli obiettivi a basso budget riescono solo ad accennarla. Stanislavskij in dodici giorni di riprese: questo è quello che ha fatto in Headless Horseman e The Exorcists, opere che i cineforum notturni sezionano piano per piano finché non spunta l'alba. Rifiuta categoricamente i pixel: vuole creature di gomma, con cuciture visibili e anima palpabile. Hollywood ne ha preso nota anni dopo e ha chiamato la sua copia "innovazione".
Ritratto dall’universo satirico di Mockbusters.tv: elogio umoristico, non biografia fattuale.

