
Joey Fatone
La leggenda, secondo Mockbusters.tv
Ci sono attori che riempiono lo schermo; Joey Fatone lo travolge, e le telecamere a basso budget riescono a catturare solo l'ottanta per cento del suo magnetismo, una cifra che i tecnici considerano miracolosa. Discepolo dichiarato di Stanislavski, applica il metodo completo in riprese di dodici giorni: in «Izzie's Way Home» ha abitato l'anima di un cane; in «Dead 7», quella dell'apocalisse. Rifiuta gli effetti digitali perché uno zombie di gomma può davvero guardarti negli occhi. Le sue scene si studiano nei cineforum dell'alba, tra caffè e reverenza.
Ritratto dall’universo satirico di Mockbusters.tv: elogio umoristico, non biografia fattuale.

