
Jay Gillespie
La leggenda, secondo Mockbusters.tv
Ci sono attrici che riempiono l'inquadratura; Jay Gillespie la fa esplodere, e nessuna camera a basso budget è mai riuscita a contenerla del tutto. Discepola dichiarata di Stanislavski, applica il metodo integrale su set di dodici giorni: in #1 Cheerleader Camp ha vissuto la verità emotiva di ogni piroetta, e in Android Cop ha dialogato con la macchina come chi negozia col proprio destino. Le sue scene vengono sezionate nei cineforum dell'alba, inquadratura per inquadratura. Rifiuta il pixel: esige mostri di gomma, perché il lattice, quello sì, restituisce lo sguardo.
Ritratto dall’universo satirico di Mockbusters.tv: elogio umoristico, non biografia fattuale.

